L’accessibilità non ci impedisce di usare Javascript e Flash

Articolo originale: Accessibility does not prevent you from using JavaScript or Flash di Roger Johansson
Traduzione a cura di: Vincenzo Mania

Un errore comune in cui spesso mi imbatto è che per rendere un sito web accessibile sia necessario astenersi dall’utilizzare JavaScript o Flash. Quasi ogni volta che ho tenuto un seminario sugli standard web e l’accessibilità c’è almeno un partecipante che crede che l’accessibilità limiti ciò che si può fare sul Web convincendosi che bisogna stare lontani da tutto ciò che non sia puro HTML.

Errata interpretazione delle linee guida?

Questo equivoco probabilmente affonda le sue radici in un’errata interpretazione o ad un’adesione molto stringente di un paio di linee guida contenute nelle WCAG 1.0:

Linea guida 6. Assicurarsi che le pagine che danno spazio a nuove tecnologie si trasformino in maniera elegante:

Assicurarsi che le pagine siano accessibili anche quando le tecnologie più recenti non sono supportate o sono disabilitate.

Linea Guida 11. Usare le tecnologie e le raccomandazioni del W3C:

Usare le tecnologie del W3C (in conformità con le specifiche) e seguire le raccomandazioni sull’accessibilità. Nei casi in cui non sia possibile usare una tecnologia del W3C, oppure se nell’utilizzarla si ottenesse materiale che non si trasforma in maniera elegante, fornire una versione alternativa del contenuto che sia accessibile.

La mia interpretazione di queste due linee guida non è che l’uso di JavaScript e di Flash non siano consentiti, ma che si debbano utilizzare in maniera non invasiva.

JavaScript non invasivo

Anche le WCAG 1.0 permetteno l’utilizzo di JavaScript a meno che JavaScript non sia un requisito necessario per l’accesso ai contenuti e alla navigazione del sito. Usatelo quando è effettivamente utile per l’utente finale e non solo perché è possibile usarlo.  Ecco alcune regole pratiche:

  • Pensate a cosa potrebbe succedere quando JavaScript non è supportato
  • Assicuratevi che l’interazione dell’utente con il sito sia indipendente dal dispositivo di input (cioè non richieda necessariamente un mouse)
  • Implementate JavaScript usando il metodo del  progressive enhancement.

Il problema Ajax

C’è però un punto fermo. Utilizzare JavaScript per manipolare il contenuto di un documento senza ricaricare la pagina (con Ajax, per esempio) può essere fonte di confusione per alcune persone e in particolare per gli utenti che utilizzano gli screen reader.  Sebbene gli screen reader, rispetto al passato, gestiscono meglio Ajax, è ancora possibile che l’utente non venga avvertito dallo screen reader del cambiamento di contenuto all’interno di una pagina a causa di una richiesta Ajax.

Per rendere JavaScript e Ajax accessibile a tutti bisognerebbe utilizzare WAI-ARIA:

Le WAI-ARIA, la suite per rendere accessibili le Rich Internet Applications, definiscono i modi per rendere i contenuti e le applicazioni Web più accessibili alle persone con disabilità. In particolar modo aiutano a rendere accessibili i contenuti dinamici e le interfacce utente avanzate che contengono controlli sviluppati con Ajax, HTML, JavaScript e altre tecnologie correlate.

La buona notizia è che il sostegno per le WAI-ARIA in parte esiste ed è anche in aumento. Tutti i principali browser le supportano o le supporteranno come anche fanno già alcuni lettori di schermo.

Altri articoli sulle WAI-ARIA:

Flash e accessibilità

Per quanto riguarda Flash, beh, ci sono due cose principali a cui pensare. Uno è quello di incorporare il contenuto Flash in modo che le persone che non hanno flash (per esempio gli utenti di iPhone / iPod Touch /  iPad) possano avere una alternativa, di norma sotto forma di HTML. E questo si può fare utilizzando il progressive enhancement. In alternativa è necessario rendere il contenuto Flash il più accessibile possibile, il che significa sviluppare il vostro contenuto Flash con l’accessibilità in mente. Informazioni su come fare ciò possono essere reperite sul sito di Adobe Flash CS4 Professional Accessibility.

Una cosa spiacevole legata all’accessibilità di Flash è che, se ho letto correttamente la documentazione di Adobe , i contenuti Flash possono attualmente essere resi accessibili soltanto agli screen reader che girano sotto Windows, dunque gli utenti di screen reader che usano un altro sistema operativo, come Mac OS X o Linux, sono sfortunati. Siate consapevoli di questo e offrite un’alternativa.

Secondo le informazioni contenute su Flash Player and Flex Support for IAccessible2 and WAI-ARIA, sembra che al problema si stia lavorando. Tuttavia, finché Flash non sarà accessibile da tutte le piattaforme sono restio a intenderlo compatibile con l’accessibilità (cercare la voce “compatibile con l’accessibilità” contenuta nel Glossario n.d.t.) come da definizione delle WCAG 2.0.

JavaScript e Flash non sono sempre disponibili

In sintesi: ricordate che semplicemente non è possibile presumere che tutti abbiano il supporto per JavaScript e Flash, che si deve pensare a cosa succede quando il supporto per uno dei due è mancante ( ad esempio utilizzare il progressive enhancement), e che è necessario considerare come vengono gestiti JavaScript e Flash dalle tecnologie assistive. Essere anche consapevoli che non necessariamente bisogna dare agli utenti la stessa esperienza d’uso di JavaScript o Flash, ma che è necessario dare loro qualcosa.

Progettare con in mente l’accessibilità  non esclude necessariamente l’utilizzo di JavaScript o Flash.

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